« Ora è tempo di vegliare per non essere sorpresi! »                « L'inizio della trasformazione quantica di tutti i Semi Stellari e Scintille Divine è prossima »                « Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti (Eraclito) »                « La Fede è qualcosa di veramente speciale e profondo, è una Luce che risiede nell’Anima e deve essere risvegliata con delicatezza e dolcezza, ma con una forza che va oltre qualsiasi immaginazione »
Domande e risposte (parte 3) Stampa

16. Quali sono buone prerogative per l’ascensione?

Ciò che conta è essere consapevoli del Creatore e del proprio Sé Superiore o Corpo di Luce. Per raggiungere tale scopo dobbiamo incominciare ad aprire il cuore e fare del nostro meglio per amarci incondizionatamente. Ciò significa che dobbiamo smettere di criticarci. Solo in seguito potremo passare ad amare incondizionatamente tutto ciò che vediamo e chiunque incontriamo.

17. Come posso capire se sto davvero seguendo il mio Sé Superiore?

Percependo le energie dello spirito, che appariranno leggere e armoniose. Al contrario, le pulsioni egoistiche risulteranno più pesanti, più dense e cariche di ansia e preoccupazione.

18. Come posso percepire il mio Sé Superiore durante la meditazione?

Comincerei con il percepire la sua luce, giacché il terzo occhio si sta aprendo così come il chakra della corona. La luce fluisce proprio attraverso di esso. Se riesci a raggiungere una pace assoluta, se sei sufficientemente armonico, potrai ascoltare l'energia della luce, la musica delle sfere. Forse sentirai un tintinnio molto acuto, composto da un certo numero di note. Si tratta della musica del Sé Superiore, il canto di Dio. È questo il modo in cui suonano gli atomi e le molecole, i pianeti e le galassie, durante il loro movimento. Per ascoltare questa musica non devi fare altro che chiudere le orecchie quel tanto che basta. C'è una cartilagine proprio all'esterno dell'apertura dell'orecchio, una specie di lembo. Prova a chiudere le orecchie premendo con le dita su questa parte. Ora finalmente sai qual è la funzione di quella piccola appendice!

19. Qual è il modo migliore per guarire il proprio corpo emozionale?

Il modo migliore è farsi un gran bel bagno in una fonte piena d'amore. L'amore penetrerà nel nostro spazio, penetrerà nel nostro corpo emozionale ferito e lo guarirà. Si accede a questa fonte nella meditazione collegandosi con il proprio Sé Superiore, con gli Esseri di Luce e con il Creatore.

20. Che tecnica si può usare per proteggersi?

Invocate gli esseri di luce. Chiedete di circondarvi con la loro luce affinchè ogni connessione psichica con la condizione umana venga sciolta.

21. Perché alcune chiese si accaniscono così violentemente contro i gruppi spirituali?

Hanno paura. Se intuite la natura fondamentalista delle persone che incontrate cercate di amarle incondizionatamente, ma in silenzio, in modo da non esporvi alle loro emozioni. Il Cristo è amore. Il Cristo è la nostra presenza, ciò che siamo e che condividiamo. Non c'è nessun bisogno di caricarlo della paura, dei pregiudizi e delle critiche degli altri. Il Cristo non volle criticare neppure le persone che lo perseguitarono. Ispiratevi al suo esempio. Ma non aspettatevi che gli altri se ne accorgano: dovete farlo unicamente per il vostro arricchimento spirituale.

22. Alcune persone considerano quello che faccio mero egoismo e pura pazzia. Come agire?

Sii completamente presente, sensibile e comprensivo. Non c'è bisogno che tu rinunci alle tue responsabilità. Sappi che se solo smetti di giudicarti nessun altro potrà farlo dall'esterno. Forse questi giudizi sulla tua presunta irresponsabilità non sono altro che le proiezioni della tua sensazione di irresponsabilità, ciò che tu provi verso te stesso.

23. Come posso essere d’aiuto?

Innanzitutto il tuo servizio dev'essere rivolto verso te stesso. Devi nutrire e facilitare il tuo cammino sul sentiero spirituale. Si tratta della tua responsabilità principale. È estremamente importante che tu assuma la responsabilità della tua preparazione all'ascensione. In un secondo momento impegnati a far circolare il messaggio dell’ascensione, in modo da raggiungere tutti coloro che non si sono ancora resi conto di questo processo e di ciò che sta per accadere. Non c'è bisogno di andare in giro proclamando ad alta voce la buona novella dell'ascensione, di mettere annunci sui giornali o di compiere gesti clamorosi. La comunicazione si compie da cuore a cuore.